Info mostra:
dal 26 novembre al 10 dicembre 2005
h. 10-13/16.30-20.30
ingresso libero
Inaugurazione:
26 novembre ore 18
Ufficio Stampa:
TRIBE
Società Cooperativa
Vanessa Viscogliosi 339.5626111
Alessandro Fangano 338.8913549
archivio
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Sabato 26 novembre
2005 Artesia - Galleria d'Arte inaugura la stagione artistica 2005/2006
con "Ex-tra lusso", personale dell'artista padovana Livia Pertile.
Il talento pittorico dell'artista emerge durante gli studi presso l'istituto
d'arte della sua città. Dopo aver seguito corsi di pittura a Parigi, Livia
Pertile inizia a frequentare lo studio della madre Titta Rossi ed è proprio
qui che prende il via la sua ricerca artistica. L'artista, sviluppa uno
stile influenzato dall'amore e dalla forte competenza del padre per le
auto e dal proprio amore verso la natura e gli animali. Dipinge quindi
auto inserite in un contesto naturalistico. Sono macchine da corsa, sportive,
estremamente costose, status-symbol del potere e del denaro ma anche del
consumismo dei nostri giorni.
Con un linguaggio estremamente attuale la Pertile dipinge una realtà patinata
che mostra senza remore i propri simboli di appartenenza.
Nel 1994 la grande svolta: Livia Pertile viene invitata alla Biennale
Giovani di Venezia ed è un successo. Dopo oltre dieci anni di attività
e di lavoro ispirato al Metropolismo, l'artista entra ufficialmente
nel movimento con una mostra, lo scorso marzo, nella galleria romana Cassiopea.
Scrive di lei Lucio Barbera: "[…] Ebbene, in un tempo come quello
attuale, in cui la pubblicità ha sostituito la religione, il mito del
successo e del benessere ha seppellito la cultura, e il relativismo ha
cancellato tutti i valori, aprendo le porte all'era dell'incertezza e
del politeismo; in cui tutto questo è "la convinzione dominante", essere
davvero "moderno" significa prenderne atto e, con lo stesso linguaggio,
mostrare qualcosa di diverso. È quello che fa Livia Pertile, utilizzando
i simboli dell'indiscussa fede attuale (il lusso e il piacere) per mostrare
il suo essere al tutto "eretica", cioè raccontando storie che solo la
pittura, quando si è capaci, può evocare, raccontare e fare immaginare.
Destini in carne e ossa sotto le lamiere patinate di una Porche che non
si sa da dove viene né dove va".
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il COMUNICATO STAMPA
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LOCANDINA
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