le mostre
LUCIO RANUCCI. 1999-2003

Info mostra:
28 feb al 14 mar '04
h. 10-13/16:30-20:30 ingresso libero

Ufficio Stampa:
Vanessa Viscogliosi TRIBE ar.l.

Artesia - Galleria d'Arte inaugura sabato 28 febbraio 2004 la mostra "Lucio Ranucci. 1999-2003".
Dopo il grande successo della collettiva "Intuizioni universali", dedicata ai grandi artisti della Pop Art italiana, Angeli, Festa, Manera e Schifano, è la volta di un grande artista della scena contemporanea.
Lucio Ranucci nasce nel 1925 a Perledo (Como). A soli 22 anni si trasferisce in America Latina, dove si forma culturalmente e artisticamente. Nel paese in cui prenderà la nazionalità, il Costarica, Ranucci s'interessa di teatro, televisione e giornalismo. Attento ai drammi e alle tragedie dell'America Latina, partecipa attivamente alle vicende politiche centroamericane, tanto da finire in carcere a Managua, dopo l'uccisione del primo Somoza nel 1955 e a trascorrere due mesi nella stessa cella con Pedro Joaquín Chamorro e altri dodici oppositori. L'anima da fervido combattente non gli fa tuttavia dimenticare la sua vocazione artistica.
Dal 1949, anno della sua prima personale a Lima, in Perù, è protagonista quasi ogni anno di mostre che hanno luogo in Ecuador, in Colombia, nel Nicaragua, negli Stati Uniti, in Svizzera, in Germania e in Italia. In 50 anni di pittura espone in 100 personali, in oltre 15 paesi. Attualmente vive e lavora in Francia.
La realtà nutre i dipinti di Ranucci. La partecipazione a degli eventi tanto drammatici, la conoscenza della povertà, della sopraffazione, dell'usurpazione delle coscienze, tutto questo vive in ognuna delle sue opere. Le ultime tele non si discostano dalle tematiche precedenti: alla base della sua ispirazione, infatti, c'è la denuncia. Il cubo-espressionismo, che caratterizza le opere di Ranucci, si accompagna ad una ieraticità dell'immagine. Le figure sono solenni, sempre frontali, statiche. L'immutabilità descrive l'immutabile. L'esistenza continua a ripetersi, inesorabile.
La vita di ogni personaggio viene fissata, insieme ai suoi pensieri, ai suoi interrogativi e a quelle stesse domande di giustizia che caratterizzavano la sua prima attività artistica.
Al 1999 risale l'ultima mostra catanese dell'artista. E proprio dalle opere realizzate dopo quell'evento prende avvio questa personale dedicatagli da Artesia - Galleria d'Arte, con opere realizzate fino allo scorso anno.

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