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Antonio Sciacca
nasce il 13 maggio del 1957 a Catania dove si diploma presso l'Accademia
di Belle Arti e dove a tutt'oggi vive e lavora.
Nel 1987, visitando in compagnia del pittore toscano Nico Paladini,
l'esposizione "Internazionale d'Arte" di Milano, si rendono conto dei
contenuti trasmessi dalle loro opere e scrivono il manifesto "Dichiarazione
di Metropolismo".
Nel Gennaio 1989 viene allestito, in occasione dell'Arte Fiera
di Bologna, uno stand con opere del "Metropolismo".
Si susseguono mostre in Italia ed in Europa con testi critici di Vittorio
Sgarbi, Achille Bonito Oliva e Pierre Restany.
La sicilianità, secondo Vittorio Sgarbi, sembra essere il carattere che
risalta maggiormente nei giudizi critici rivolti all'artista anche se
certamente non può esaurire tutti i motivi di interesse suscitati dalla
sua pittura; a ulteriore conferma Pierre Restany, in un testo dal 1985,
dice: "...non so quale sarà il destino di Antonio Sciacca, egli potrà
viaggiate, emigrare, fare una cartiera metropolitana, penò la sua terna
rimarrà talmente legata alla sua memoria e il tessuto della coscienza
gli rimarrà sempre addosso come una seconda pelle".
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